Bianca Maria Marchetti

Professore associato di Farmacologia [BIO/14]
Dipartimento di afferenza: Scienze biomediche e biotecnologiche
Ufficio: Torre Biologica, 5° piano Torre Sud, stanza 27
Email: biancamarchetti@libero.it
Telefono: 095 4781194
Orario di ricevimento: Lunedì dalle 12:00 alle 13:00


La Dott.ssa Bianca Maria Marchetti ricopre il ruolo di Professore Associato (PA) di Farmacologia c/o la Scuola di Medicina, Università di Catania, e dirige le attività di Ricerca della Sezione di Neurofarmacologia Molecolare e Sperimentale c/o l’Istituto OASI-IRCCS-Troina (EN). Laureata in Farmacia (1974, Roma), vincitrice di un assegno ministeriale di ricerca (1975), si trasferisce c/o l’Università di Catania (1976) dove svolge attività scientifico-didattica c/o l’Istituto di Farmacologia. Ricercatore Confermato nel 1980, nel 1987 consegue il titolo di PhD in “Molecular Endocrinology” c/o l’Università Laval, Quebec, Canada. Vincitore del Concorso Libero per Titoli ed Esami (1996), ricopre il ruolo di PA dal Novembre 1998, prima c/o l’Università di Sassari, e dal Novembre 2008 c/o Università di Catania. Consegue l’idoneità Scientifica Nazionale nel ruolo di Professore Ordinario di Farmacologia, D.D.1532/2016. Ricopre attualmente l’insegnamento Farmacologia nei Cdl : Medicina e Chirurgia , Fisioterapia, Sci.Motorie e Biotecnologie Mediche.

ANNO ACCADEMICO 2019/2020


ANNO ACCADEMICO 2018/2019


ANNO ACCADEMICO 2017/2018


ANNO ACCADEMICO 2016/2017


ANNO ACCADEMICO 2015/2016

Numerosi gli stages c/o Università prestigiose caratterizzanti le Linee originali di Ricerca ed il network di collaboratori internazionali della Prof.ssa Marchetti. Coordinatore Nazionale di numerosi progetti di Ricerca Finalizzata del Ministero della Salute e Responsabile UO di Neurofarmacologia (“Biotecnologie innovative nel danno, rigenerazione e terapia delle patologie neurodegenerative”; “Approccio Multidisciplinare per Testare il Potenziale Terapeutico del Trapianto di Cellule Neurostaminali”). Le ricerche del Team della Prof.ssa Marchetti degli ultimi 15 anni hanno messo in luce il ruolo cruciale delle interazioni neuroni- glia nella patologia neurodegenerativa, identificandone un ruolo di primo piano ed un target terapeutico preferenziale, grazie alle interazioni glia-neuroni e glia-neuroprogenitori staminali. Specialmente, l’attivazione astrocitaria e microgliale nei modelli traslazionali di Sclerosi Multipla (MS), Mallattia di Huntigton (HD) e Malattia di Parkinson (MP), identificando gli astrociti come cellule chiave nei meccanismi di neuroprotezione e rigenerazione. Campi attuali di interesse sono rappresentati dai pathways di segnale alla base dei processi rigenerativi, lo sviluppo di marcatori precoci di malattia e farmaci innovativi per il targeting 'in situ' della MP, il controllo della neurogenesi adulta ed i meccanismi di autoriparo cerebrale durante l’invecchiamento cerebrale, il ruolo dell’infiammazione e le terapie farmacologiche e cellulari atte a contrastare il danno a livello istopatologico e funzionale nella MP. Rappresentano campi innovativi di ricerca il trapianto di NSCs nella MP (“Neural stem cell grafts promote astroglia-driven neurorestoration in the aged Parkinsonian brain via Wnt/β-catenin signalling”Stem Cells, 2018; Wnt/β-Catenin Signaling Pathway Governs a Full Program for Dopaminergic Neuron Survival, Neurorescue and Regeneration in Parkinson's Disease. Int J Mol Sci. 2018), ed il ruolo della mutazione LRRK2 nelle interazioni geni-ambiente nella MP. In qualità di Responsabile Scientifico di Neurofarmacologia, coordina le sperimentazioni nei modelli di MP del Progetto:  “Caratterizzazione degli esosomi come messageri naturali di molecule bioattive nel signaling gia-neuroni nella MP (2016-2019, Fondazione per il Sud); Responsabile Scientifico dei progetti: “Modelli sperimentali e terapie farmacologiche/cellulari innovative nella MP (2018-2020, Ministero Salute); “Targeting astrocytes for Next generation Neurorestorative Approaches” (Bando Chance, 207-2019); “Ruolo della mutazione LRRK2 nella crosstalk neuroni-glia e vulnerabilità dei neuroni DAergici nella MP”; “Studio delle interazioni tra invecchiamento, disfunzione immunitaria e mutazione LRRK2 nella MP (2019-2021; Finanziamento Eranet Coen Grant).